Lunedì, 19 gennaio 2015

Più di seicento persone si sono ritrovate a Bologna in un incontro che anticiperà la fondazione, a metà marzo, di un nuovo soggetto politico di sinistra basato sull’esperienza de L’Altra Europa con Tsipras. Presenti esponenti di Sel, Pdc, Prc, ma anche i Comitati per l’Acqua pubblica, Articolo33 e altri

Erano più di 600 gli accreditati all’assemblea pubblica de L’Altra Europa con Tsipras, primo appuntamento nazionale propedeutico alla costituente di metà marzo che a Roma darà vita al nuovo soggetto politico della sinistra italiana. “Un soggetto pluralista, democratico, inclusivo e soprattutto non minoritario”, hanno spiegato gli europarlamentari Barbara Spinelli, Curzio Maltese e Eleonora Forenza intervenuti alla manifestazione. A Bologna sono confluiti simpatizzanti da tutta Italia: 243 dall’Emilia – Romagna, 139 dalla Lombardia, 35 dal Veneto, le prime tre regioni per numero di partecipanti.

Al dibattito hanno partecipato in mattinata Luciana Castellina storica militante di sinistra oggi nella Sinistra Europea, i tre europarlamentari di l’Altra Europa con Tsipras Barbara Spinelli, Curzio Maltese e Eleonora Forenza, Moni Ovadia, e due rappresentanti di Syriza e Podemos. La sfida della compagine italiana – in attesa degli esiti delle elezioni in Grecia del prossimo 25 gennaio per le quali i sondaggi danno ancora in crescita il partito di Alexis Tsipras- sara’ quella di riuscire a creare una sintesi tra le variegate anime della sinistra.

“E’, l’avvio di un percorso unitario – ha spiegato l’europarlamentare Eleonora Forenza- – ma anche la prosecuzione di una esperienza che e’ iniziata con la campagna elettorale de ‘l’Altra Europa con Tsipras’: ci auguriamo che possa essere un percorso che unisca non soltanto la sinistra, come spesso si dice, ma che rappresenti una possibilita’ di unita’ per tutto tutti quel popolo che sta pagando il prezzo delle politiche di austerita. Questo e’ il nostro progetto- ha concluso Forenza- costruire un soggetto politico radicale e radicato nella societa’ come sono Syriza e Podemos nei loro paesi”.

“Abbiamo scelto Bologna perche’ qui c’e’ stata una bellissima campagna elettorale per le regionali della nostra lista ‘L’altra Emilia Romagna”- ha commentato l’europarlamentare Barbara Spinelli, tra le principali sostenitrici della lista – poi siamo qui perche’ molte cose si stanno muovendo in una Europa molto immobile: sono dei movimenti di opposizione alla politica europea seguite durante la crisi, opposizioni che crescono in Grecia, in Spagna, in Croazia, parte in Germania. Siamo alla vigilia di elezioni greche – ha continuato Spinelli – che sono molto importanti per tutta l’Unione perche’ il movimento partito di Syriza ha messo in campo una proposta molto interessante, alternativa alel politiche di austerita’, e percorribile per cambiare le strategie concernenti il debito e la crescita”. Riuniti a Bologna, esponenti di Sel, Pdc, Prc, Comitati per l’Acqua pubblica e ‘No people mover’, vari movimenti per i beni comuni di tutta Italia, Tpo, Articolo 33.

Piergiovanni Alleva, il consigliere eletto alle regionali con la lista ‘L’altra Emilia Romagna, punta sulla forza dei comitati territorali per dare linfa al nuovo soggetto politico della sinistra, guardando per il futuro a una collaborazione con i consiglieri di Sel. “Sui problemi dei territori – spiega – abbiamo costruito un discreto successo elettorale qui in Emilia, dove c’e’ stato lo choc di una partecipazione al voto caduta sotto al 40%, in una regione in cui il livello normale era 75-80: e’ stato uno sciopero del voto, non e’ stato un fatto di negligenza”.

http://www.listatsipras.eu/chi-e-tsipras.html